INFORMAZIONI CIRCA LA TECNOLOGIA IMPIEGATA PRESSO IL LABORATORIO LAMAT PER LA RILEVAZIONE DEGLI ANTICORPI CONTRO LA SARS-COV-2

Il laboratorio L.A.M.A.T. esegue il dosaggio degli anticorpi IgG ed IgM anti Sars-CoV2 mediante il metodo CLIA (Chemiluminescense Immunassay), autorizzato dal Ministero della Salute, utilizzando i seguenti kits diagnostici, marcati CE e approvati da lavori scientifici*

– dosaggio IgG rilevato quantitativamente ma espresso in forma qualitativa (in quanto non è disponibile al momento uno standard internazionale di riferimento): LIAISON SARS-CoV-2 S1/S2 IgG produttore DIASORIN e MAGLUMI® 2019-nCoV IgG (CLIA) produttore SNIBE distributore Medical Systems.

– dosaggio IgM con risultato qualitativo: MAGLUMI® 2019-nCoV IgM (CLIA) produttore SNIBE distributore Medical Systems

Gli strumenti utilizzati sono apparecchi automatici per chemiluminescenza:
LIAISON XL prodotto da DIASORIN e MAGLUMI produttore SNIBE distributore Medical Systems.

* Prof. Mario Plebani:Analytical performances of a chemiluminescence immunoassay for SARS-CoV-2 IgM/IgG and antibody kinetics – Andrea Padoan, Chiara Cosma, Laura Sciacovelli, Diego Faggian and Mario Plebani, Azienda Ospedaliero Universitaria di Padova

Clin.Chem.Lab.Med 2020

DOSAGGIO DEGLI ANTICORPI ANTI COVID-19

Il COVID-19, nome corrente per un nuovo betacoronavirus classificato dall‘OMS “SARS CoV2”, sta causando una pandemia che manifesta, nella sua forma più grave, una sindrome respiratoria acuta, talvolta letale.

E’ stato dimostrato che il COVID-19 stimola il sistema immunitario dell’infettato a produrre anticorpi, dapprima di tipo IgM(circa 5 giorni dopo la comparsa dei sintomi) e quasi contemporaneamente di tipo IgG. Dai primi riscontri ottenuti con indagini di laboratorio sembra che la produzione di IgM raggiunga il massimo dopo 12-14 giorni dalla comparsa dei sintomi per poi iniziare a calare ed azzerarsi verso la 24°giornata, mentre la produzione di IgG continua ad aumentare per mantenersi su un livello elevato per parecchio tempo. Appare anche possibile che il livello di produzione delle IgM e soprattutto delle IgG sia correlato con la gravità della sintomatologia.

E’ quindi possibile, a livello diagnostico, affiancare alla ricerca diretta dell’RNA virale su tampone naso-faringeo, anche la ricerca degli anticorpi circolanti su un semplice prelievo di sangue.

Pur specificando che la ricerca degli anticorpi non sostituisce la ricerca diretta su tampone al fine di porre una diagnosi immediata, essa può comunque avere indicazioni in questi casi:

– verificare la presenza di una infezione COVID-19 in pazienti che non hanno eseguito il test diretto

– verificare se il paziente è immunizzato per COVID-19, magari a seguito di infezione asintomatica (anche se non esistono, al momento, evidenze sul tempo effettivo di permanenza in circolo e sulla efficacia protettiva degli anticorpi).

Il test sierologico di ricerca degli anticorpi fornisce le seguenti informazioni:

* presenza di sole IgM (con  IgG assenti): probabilità molto alta di contatto con il virus in un periodo recente, ma comunque superiore ai 5-7 giorni

* presenza di IgM e di IgG in contemporanea: probabilità piuttosto alta di contatto con il virus in un periodo antecedente di circa 12 – 25 giorni

* presenza di sole IgG (con IgM assenti): probabilità molto alta di pregresso contatto (almeno antecedente ai 22 – 25 giorni) e probabilmente di susseguente immunizzazione

* assenza sia di IgM sia di IgG : esistono tre possibilità interpretative:

a) alta probabilità di non aver avuto contatti con il virus

b) infezione recentissima (meno di 5 – 7 giorni) in cui  non è ancora iniziata la produzione di   anticorpi. Tale evenienza è rara ma possibile e, in caso di paziente sintomatico, orienta verso una ricerca diretta del virus mediante tampone o verso una ripetizione del test sierologico dopo 1 o 2 settimane

c) mancata risposta immunologica dopo l’infezione (evenienza presente nel 5-10% di tutte le malattie infettive) o limite del test diagnostico, la cui sensibilità è del 90-95 % (ossia nel 5- 10% dei casi non si rilevano gli anticorpi, anche se presenti). In tali casi, in presenza di sintomi sospetti, è consigliabile eseguire la ricerca diretta su tampone.