Mappatura dei nei: l'esame fondamentale per vivere il sole senza pensieri

L’estate è la stagione in cui esponiamo di più la nostra pelle al sole e, tra una passata di crema solare e l’altra, spesso notiamo la comparsa di nuovi nei o piccoli cambiamenti in quelli che abbiamo da sempre.

Ma come monitorarli nel modo giusto senza farsi prendere dall’ansia? Nel nostro nuovo articolo ti spieghiamo perché la mappatura dei nei è l’esame di prevenzione dermatologica per eccellenza, come si svolge e con quale frequenza andrebbe eseguita per goderti le vacanze in totale sicurezza.

mappatura nei prevenzione dermatologo lamat torino

Cos'è la mappatura dei nei e perché è indispensabile?

La mappatura dei nei (o dermatoscopia) è un esame specialistico che permette al dermatologo di esaminare la pelle in profondità. Non si limita a una semplice “occhiata” superficiale: grazie a uno strumento chiamato dermatoscopio, il medico riesce a ingrandire le lesioni pigmentate e a osservare strutture invisibili a occhio nudo.

Questo esame rappresenta l’arma più potente che abbiamo a disposizione per la diagnosi precoce del melanoma e di altri tumori cutanei. Individuare un’anomalia quando è ancora ai primissimi stadi fa un’enorme differenza e garantisce, nella quasi totalità dei casi, una risoluzione rapida e definitiva del problema.

La regola dell'ABCDE: i segnali da non ignorare

Tra una visita e l’altra, anche l’autoesame della pelle è molto utile. I dermatologi consigliano di tenere a mente la “regola dell’ABCDE” per capire quando un neo merita un’attenzione medica immediata:

  • A come Asimmetria: una metà del neo è diversa dall’altra.
  • B come Bordi: i contorni sono frastagliati, irregolari o sfumati.
  • C come Colore: il colore non è uniforme, ma presenta sfumature diverse (dal marrone al nero, fino al rosso o al bianco).
  • D come Diametro: il neo supera i 6 millimetri di grandezza.
  • E come Evoluzione: il neo cambia forma, dimensione, colore in poco tempo, oppure inizia a prudere o sanguinare.

Come si svolge l'esame? (E perché è a prova di stress)

Se la parola “mappatura” ti fa pensare a procedure lunghe o fastidiose, puoi tranquillizzarti: è uno degli esami più semplici e sicuri in ambito medico.

  • Totalmente indolore e non invasivo: non vengono utilizzati aghi, radiazioni o strumenti fastidiosi. Il medico fa semplicemente scorrere il dermatoscopio sulla pelle.
  • Rapido: l’intera visita dura generalmente tra i 15 e i 30 minuti, a seconda del numero di nei da analizzare.
  • Archiviazione digitale: nei casi in cui si utilizza la videodermatoscopia digitale, le immagini dei nei più “sospetti” vengono fotografate e salvate. Questo permette al medico di confrontarle con esattezza l’anno successivo, cogliendo anche la minima variazione millimetrica nel tempo.

Ogni quanto andrebbe eseguita?

Come regola generale, la mappatura dei nei andrebbe effettuata una volta all’anno. Tuttavia, la frequenza può aumentare (ogni 6 mesi) se rientri in determinate categorie di rischio:

  • Hai la pelle molto chiara, capelli biondi o rossi e ti scotti facilmente.
  • Hai una familiarità (casi in famiglia) per melanoma.
  • Hai un numero elevato di nei su tutto il corpo (più di 50).
  • Hai subito frequenti scottature solari durante l’infanzia o l’adolescenza.

La prevenzione è la migliore crema solare

Proteggere la pelle con creme ad alto fattore di protezione è fondamentale, ma la vera tranquillità nasce dalla prevenzione clinica. In Gruppo LAMAT, i nostri specialisti in Dermatologia ti offrono un check-up completo con strumentazioni di ultima generazione, per garantirti diagnosi precise in un ambiente sereno e accogliente. 

Non rimandare la salute della tua pelle all’autunno. Prenota la tua mappatura dei nei senza liste d’attesa e vivi la tua estate senza pensieri.

Articoli recenti